sob
Ora di pranzo… un po’ inoltrata a dir la verità… mi mangio una tazza di cerali col latte e intanto la tv mi tiene compagnia.. nei limiti delle sue possibilità ovviamente… i telegiornali sono terminati da un pezzo, l’italia sul due probabilmente è uno dei programmi peggiori che abbiano potuto mai mandare in onda, dragon ball mi ha sinceramente strarotto i coyotes…
e alla fine opto per mtv, almeno se ho culo becco qualche video carino… non dico canzone perché sarebbe davvero difficile trovarne una decente tra quelle del momento… invece anche mtv oggi pare dare proprio il meglio di sé… soliti programmini americani con lolite nel pieno della loro fase ormonale e piccoli lupi assetati di triangolini della felicità … per un attimo ho pensato che fosse un altro programma… non ricordo bene il nome… una sorta di pimp my ride con veri e propri esseri umani da rimettere a lucido al posto delle automobili … un pimp my loser insomma… tutto sommato si poteva guardare rispetto a tanti altri… ma questo di oggi probabilmente ha superato veramente le frontiere del cyberspazio … “my super sweet 16″ … sì, eccola lì, la piccola cara boccolosa quasi trasparente Cher (non la cantante), che insieme a mamma, papà, sorella, cugina, nonna, cane, gatto e zecche a seguito vanno scegliersi il carro carnevalesco su cui la piccola sweet darling dovrà fare la sua entrata wow alla sua festa per il suo sedicesimo compleanno… ma il carro, povera Cher, è davvero scarno… “lo so fare meglio io con la mia fervida creativià” esordì quando vide quel cimelio ricoperto di sagome, festoncini, e ghiri gori troppo poco estrosi…quasi le veniva da piangere poverina… mancavano solo due giorni al suo compleanno e tutto ciò sembrava non esserle per niente d’aiuto… ma cara Cher, dalle parti mie si suol dire: “nin di preoccupa’, sa risolve tutte”… e infatti così fu… alla festa c’erano millanta persone, il carro era super COOL, con tanto di illusionista che tirò fuori dal baule la piccola Cher…un sorriso per la stampa Cher! La folla era in delirio, lei sempre più boccolosa, sempre più prima donna… insomma, è proprio il caso di dirlo: piccole Paris Hilton crescono.
Partono le danze, e qui veramente sembra di stare su un altro pianeta… tanti piccoli corpicini (ovviamente di minorenni) che si strusciano sinuosamente tra di loro, in un valzer di giochi saffici, di sguardi e di provocazioni… posizioni da kamasutra con posteriori impoppati a dovere, danzanti a ritmo di musica seguendo un movimento che più tribale di quello non c’è, facendo perno sulla cintura pelvica dei piccoli ometti che non potranno mai scordare di essere stati lì quella sera…il tutto sotto l’occhio spesso sconvolto dei genitori della piccola Cher, che nel frattempo si è cambiata d’abito per salire sul palco e dimostrare a tutti che Britney Spears in quanto a ballerina gli fa una pippa … Cher comunque sei davvero troppo trasparente, lo sei talmente tanto che più volte mentre ballavi i pantaloni ti scendevano giù facendo trapelare fuori parte delle tue candide chiappette… “Che vergogna, adesso cosa diranno i miei amici di me?”… niente Cher, sono tutti abbastanza ubriachi e presi da culi tette ed erezioni imbarazzanti che uno spacco di culo in più non fa la differenza… ancora un altro cambio d’abito e scende in pista anche la piccola festeggiata, con il suo vestitino quasi inesistente (come lei dopotutto) color argento e noir glitterato, un po’ spice girl e un po’ danzatrice del ventre… il party è fantastico, è tutto perfetto, gli invitati continuano a ripetere che è la festa più bella a cui abbiano partecipato (e te credo!!) “E’ l’evento dell’anno! WOW!”… Ecco che papino prende il microfono e invita Cher ad uscire fuori perché c’è una sorpresa che l’attende… ovviamente non se lo fa ripetere due volte e corre fuori sapendo già in cuor suo cosa l’aspettava…ed eccola là… la jaguar dei suoi sogni, quella che aveva sempre desiderato, il suo piccolo grande bolide che farà di lei una sedicenne a tutti gli effetti… Cher è felicissima, ha praticamente avuto tutto ciò che desiderava da una vita in un solo giorno!… e dire che io a malapena me lo ricordo il mio sedicesimo compleanno… il diciottesimo sì… qualcosina… ero abbastanza ubriaca quel giorno… festa a sorpresa… non in un locale qualsiasi però… nella sede di rifondazione… minchia, quanto cazzo ero alternativa e quanto lo erano i miei amici ( quest’ultima era una battuta sarcastica, state pure tranquilli al vostro posto, grazie)… no cara Cher, io non sono come te, e non lo sarò mai… non ho mai preteso nulla dai miei… forse qualche volta è successo ma sono stati solo capricci di gioventù, di cui mi pento sicuramente e so con certezza che non riaccadranno… odio le feste, odio i regali, odio essere la prima in tutto o anche solo in qualcosa, mi piace starmene lì, essere ricordata per come sono e non per quanti soldi ho, tanto da poter organizzare una festa pseudo orgiastica per minorenni in calore e farmi addirittura regalare una jaguar da papà… che cazzo ci devi fare con una jaguar tu? Probabilmente non saresti capace di tenertela neanche sotto il culo una macchina del genere… stare a contatto con persone come te probabilmente mi farebbe diventare una serial killer senza pietà, una sorta di Black Mamba contro ogni forma di teen ager come te, che prende a modello psicotiche cerebrolese come le sopra citate Britney Spears e Paris Hilton …e per rimanere in tema scaraventatemi contro pure gli 88 folli… davanti a certe cose sarei veramente pronta a tutto… una cosa è certa cara Cher, forse tu sei molto più felice di me… fondamentalmente hai tutto quello che desideri, io non so neanche minimamente cosa potrei desiderare dalla vita… forse avere meno paure e acquisire almeno un briciolo di sicurezza che hai tu… è l’unica cosa che ti invidio, per il resto… di quello che hai tu io personalmente ne farei un gran bel rogo… ma io ovviamente sono forse l’unica a pensarla così… gli uomini in particolar modo poi preferirebbero sicuramente una tua festa, preferirebbero allacciare qualsiasi tipo di rapporto (in particolar modo risulta interessante la fase una trombata- e forse più- e via) con persone come te che la compagnia di persone come me… purtroppo sono davvero pochi ad ammetterlo…anzi, direi che non ne conosco uno…sì, cara Cher ti odio, odio te e tutta la tua razza che ha contribuito ad inquinare il mondo intero e a far nascere problemi e competizioni femminili non indifferenti… grazie tette e culi perfetti, grazie gambe senza la benché minima traccia di tessuto adiposo, è solo grazie a voi se non riesco a vestirmi più e se devo vergognarmi di andare al mare per paura che qualcuno mi possa ridere dietro… perché non si può essere liberi di essere grassi?? Perché deve essere sempre tutto perfetto per essere bello??… mi sento affranta, sconfitta e anche un po’ incazzata… oggi odio il mondo e per favore non chiedetemi perché…







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