talent

Se anche tu sei un tale di talento vieni a “talent uno”… io non sono un tale di talento e non voglio dimostrare a nessuno di saper fare qualcosa… perché? Perché non ne ho bisogno… non ho bisogno di chiudermi le chiappe con un piercing, ficcare il braccio nel culo di una vacca, o lanciarmi da una collina con un carrello e schiantarmi contro un baobab e farmi i miliardi rischiando di finire su una carrozzella…e questo tu lo chiami talento? No, sei solo un emerito imbecille … non voglio neanche impazzire, tagliarmi un orecchio, o esternare il mio stato depressivo dipingendo su una tela, perché quando sto male l’unica cosa che potrei fare è prendere una tela e dargli fuoco… sinceramente non avrebbe senso, anche perché non di certo necessito di far conoscere il mio disagio interiore al mondo esterno…è per questo che non sarò mai un’ artista, e so di non esserlo per questo e tanti altri motivi,soprattutto perché fondamentalmente non ho capito che cosa significa, se sapere la storia dell’arte a menadito, o insegnare in un’accademia di belle arti fingendoti un tale di talento quando invece sei solo represso e frustrato dalle tue incapacità artistiche,e ti tocca quindi fare il professore, divertendoti a sputare veleno e cinismo con chi ti dà la possibilità di avere uno stipendio mensile, lasciandogli solo una manciata di impliciti “incompetente!” “braccia rubate all’agricoltura” oppure nel peggiore dei casi “ti metto 30 solo perché mi fai pena”… grazie del 30, ma mi ci pulisco volentieri il lato b della mia persona…quel lato della mia persona che agli occhi di tutti sarebbe da disprezzare, quel lato di alcune altre persone che conta davvero se vuoi avere un posto come velina o partecipare ad un concorso di bellezza… sì… la bellezza… effimera e odiata bellezza… oggettiva, soggettiva, clichè… cosa è bello e cosa non lo è?… cosa è giusto e cosa è sbagliato? Non so… so che il mio giudizio conta poco, e questo in alcuni casi mi dà rabbia…troppa… come mi fa rabbia entrare in un negozio e chiedere una 48 come se quasi dovessi vergognarmi… ma vergognarmi di cosa?? Di esistere??… ma la democrazia in questo paese dov’è andata a finire?? Evaporata insieme ai ghiacciai in via d’estinzione?… se evaporassero anche le televisioni sarebbe molto più bello… hacker di tutto il mondo, invece di scassare la minchia impallando sistemi operativi e quant’altro, perché non cominciate a riempire di virus i tubi catodici?? L’unica cosa che riesco ancora a vedere sono solo i cartoni animati, il resto è spazzatura… il resto sono solo tette e culi… quelle tette e quei culi che si sono imposti a tal punto da condizionare l’opinione pubblica e consacrare il di dietro piccolo sodo e tondo accostato a forme decisamente scarne come la più pura opera compiuta… Sì, mia cara, sei proprio una venere…ma quale venere!!! Alt!! Qui c’è qualcosa che non va… una venere?? a partire dalla venere di Milo per arrivare a quella di Botticelli, la signora Venere era tutt’altro che donna stoccafisso… venere era sinonimo di abbondanza,di naturali forme copiose… invece oggi venere è sinonimo di che?Donnino semi trasparente o Bambolotta al silicone… in ambedue i casi usare con cautela, non somministrare al di sotto dei 18 anni e leggere attentamente il foglio illustrativo… se il sintomo persiste consultare il medico… ma anche una visitina dallo psicologo non ci starebbe male…

« i coni | offro linea adsl »