assenketocarbagno

…non è difficile insomma, almeno, basterebbe anche solo cambiare marca di cartaigenica per rendere il lavoro più tranquillo, ma non lo capisco… persino 2cents spesi per un paio di strati di morbidezza in più possono sembrare un regalo non meritato… ma poi? ma poi non capirebbero che rallegrandomi anche solo con quello io torno in ufficio più sereno ed allegro… e produco molto di più, molto più di quei 2 centesimi spesi per i miei quattro strati… ma non lo capiscono… da queste parti si dice “chi sparagna spende”, si capisce vè? sta per “chi risparmia rischia di spendere”, ed è vero, mai cosa più vera… vabbè, ora di ritorno dal bagno, l’avrai capito almeno te, spero, mi dedico un pò alla ricerca… sono poi giorni sempre più strani, noto un certo dimagrimeto di quello che io chiamo “il mio corpo”, sono riuscito a perdere litri di rum adottati questa estate, e solo ora, ad ottobre?, riesco a staccarmene… m’hai detto un giorno, ci vuole tempo e pazienza, ci vuole sport e coerenza, ci vuole un sacco eh, ma vabbè, ieri sera un ammicco te l’ho lanciato, se hai recepito buono, altrimenti ci si riprova in settimana, ci si riprova quando sarà più caldo, la settimana prossima… qui ho trovato un sacco di informazioni utili, e nonostante tutto ancora riesco a risolvere il problema… ed oggi sono sereno, cartaigenica a parte, anche se ho avuto problemi sulla centralina telefonica, alla fine ho scoperto che il problema non era mio ma della telecom… e già telecom, solo pronunciarne il nome mi fà pensare ad un problema, quindi il problema è del problema… il problema dovrebbe risolvermi il problema? ma dai, forse è questo che mi rende allegro, so che non lo risolverò, ma non posso farci nulla… quindi, mani su.. non sono stato io!… è tornato una della cricca del prossimArio, e questa mattina me ne sono accorto, gran mal di testa… sarà stato il rum? il vino? o forse l’assenzio… sarà, ma questa mattina ho dovuto buttare giù grammi e grammi di ketoprofene per cominciare a ragionare… ed aspetto ancora che faccia effetto… bè, dai, avevo voglia anche ieri come oggi… ma ora passa… ora passa… ora passa…

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