è difficile spiegare un pensiero

spiegare e far capire alle persone quanto possa andare oltre a volte il pensiero la paura l’amore la bellezza di continuare a dividere qualcosa anche nonostante il tutto nonostante il tempo le persone le idee che passano le voglie strane e sconcertanti è difficile poi stare a spiegare che forse che si che c’è tanto ed una persona dovrebbe capirlo perchè non è solo amore odio passato presente e futuro non è solo qualcosa che va oltre oppure una serata dopo tanta fatica nella pioggia riuscire a dire si lo voglio voglio starci per me non ci sono problemi è tutta una finzione la vita come ho sempre detto è solo sognare ed i sogni infranti fanno male ma non uccidono aiutano a crescere a capire a dire a fare e poco serve una parola un lo sò che tu ma io lo so che io ma tu si cresce e forse proprio per non crescere si perdono le speranze le gioie le amicizie l’amore  non come amore ma l’amore ad una persona a cui si vuole bene l’amore a tutto quello che va e continua ad andare ai pensieri alla parole alle occasioni ci sono sempre occasioni cosa da vivere pensieri da scambiare oltre quello che può essere un semplice rapporto oltre quello che può avvenire in uno sguardo in uno scambio di fluidi di calori mi chiedo perchè perchè tutto questo passare andare oltre non capire non sbraitare non uccidersi a questo punto di schiaffi morali fisici cazzotti parole tutto ma non può essere gli esseri le persone gli umani per cattiveria per non dimestichezza per il solo non è non sarà e quindi non si può c’è sempre qualcosa di meglio la fuori ad aspettare sempre qualcosa che ci indica che gli sbagli fatti saranno riparati così e così e con tanta accortezza ammiriamo il nuovo presente le tante aspettative che dobbiamo per forza spinti da tutto da tutti sopratutto per forza di cose dover dimenticare passare forse per male forse per non sentire dentro la forza che ci spinge ad essere diversi dal resto io me stesso diverso dal mondo e nonstante tutto non riesco a far capire a dire a delle persone che possono per me sarebbe diverso lo è stato e lo sarà tutto come tutto ma alla fine dobbiamo arrenderci noi pensare che andrà come è sempre andato si aspetta e si dimentica ci si affezziona ad animali nuovi se si può si rimpiange il tempo che c’ha staccato per tanto e così sarà se è così che dev’essere che il tempo ci indichi che un pizzico di buona volontà ci faccia capire quanto di più sbagliato può esserci in tutto questo perchè capendolo ho cercato di porre un rimedio ho cercato di gridarlo in giro e non nasconderlo agli occhi di chi in tutta simpatia cercava e voleva anestetizzare un dolore inesistente quasi una vergogna che io non vedo e non sento quasi un tempo che non ricordo come i primi giorni di scuola i primi baci e le prime cadute in bici e tutto questo tempo tutte queste vette colline e pensieri sparsi buttati un qualcosa che non esiste semplici animali spinti dall’istinto viviamo e se non riuscite a farlo bene saranno solo cazzi vostri e della vostra stirpe io intanto vivo vado per la mia strada che di buchi nei quali ripararsi il mondo è pieno come è pieno di idee che finiscono in un mare nero di rimorsi ed è difficile star qui a parlarne al nulla perchè sole mare sopratutto le montagne loro le più grandi ci sbeffeggiano del nostro passare del loro consumarsi lentamente mentre i nostri stomaci si ripiegano e poi polvere e tempo che un giorno in futuro qualcuno starà a perdere e buttare via senza pensare che tutti prima di lui l’han fatto e pensi e dici che non ci sono miti ne professori nulla solo altro tempo a buttare via queste seicentosettantadue parole  che di senso hanno solo un vago e strano sapore di nulla

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